Intervista
Intervista

 

Joel le tue sensazioni nel partecipare alla 24 ore di Le Mans al volante di una Porsche?
Porsche per me è un marchio, importante, con il quale sono stato campione nella Le Mans Series 2006 e campione International GT Open 2007.

Gareggiare alla 24 ore di Le Mans con questa vettura è stata una stupenda esperienza. Porsche 911 RSR ci racconti questa vettura?
La Porsche 911 RSR. È una vettura molto valida, la trazione, la distribuzione dei pesi ma soprattutto l’affidabilità sono i punti di forza di questa vettura ,in particolare, l’affidabilità è fondamentale per la 24 Ore di Le Mans, considerando che questa gara ormai è diventa una corsa sprint che dura 24 ore.

Cosa significa per un pilota, in particolare per Joel, partecipare alla 24 ore di Le Mans, con tutte le sue difficoltà ?
Partecipare alla 24 ore di Le Mans è un’esperienza molto particolare per un pilota, è un impegno provante sotto tutti gli aspetti. Le emozioni che provi sin da quando arrivi , sono fantastiche. E’ sempre un grande privilegio esserci e quindi ti senti subito carico. E’ impegnativa perché si inizia dai test, due settimane prima della gara. Le Mans non è una gara come tutte le altre: oltre ai tecnici ai meccanici, serve un fisioterapista-preparatore atletico, anche un esperto che segua il corretto modo di nutrirsi durante la gara, tutto questo per seguire al meglio sia la parte fisico-mentale che quella del corretto apporto nutritivo. Averli vicini in questa gara è stato importante , permettendomi cosi di rimanere sempre concentrato sulla gara.. Quali sono stati i

momenti più difficili in gara?

I piloti che hanno diviso con me la 24 ore sono Wolf Henzler e Christian Ried, due ottimi piloti tedeschi.
Siamo stati un po’ sfortunati, in particolare tra giovedì e venerdì, la macchina è stata completamente smontata ed è stato sostituito il telaio. Questo perché avevamo problemi di guidabilità.
Quando le cose andavano meglio ed eravamo in lotta per il primo posto, dopo quasi sette ore di gara, altri guai ,problemi all’impianto elettrico. Siamo riusciti a tagliare il traguardo soltanto grazie ai nostri incredibili meccanici. Perché terminare la gara a Le Mans è l’obiettivo unico, la cosa più importante.

Cosa rimane da una esperienza come questa?
Le Mans, a un pilota lascia ricordi che rimangono vivi per sempre. Le Mans è una grande festa motoristica, unica, che dura una settimana. I piloti arrivano tra la domenica e il lunedì precedenti la gara perché devono superare diversi controlli e verifiche. Ma da subito si respira l’atmosfera incredibile di questa gara.